Espressioni, proverbi e modi di dire siciliani

Era nell’ordine delle cose che, prima o poi, avrei inserito, nel mio sito, una sezione dedicata alle espressioni, ai proverbi, ai detti e modi di dire siciliani. Ed eccola qui una piccola raccolta (costantemente in aggiornamento) di quelle che noi siciliani usiamo ogni giorno. Apriamo pure le danze!!

‘U Signuri duna viscotta a c’unn ‘avi anghi  (trad. letterale:”Dio concede il beneficio di mangiare i biscotti solo a chi non ha denti”. Il significato metaforico è chiaro. Spesso, come avviene nella vita di ogni giorno, ci sono persone che, magari, non meritano, ma ricevono benefici inaspettati e, forse, immeritati.)

“E cu parla ‘u paraqquaru !!” (trad. letterale: “E chi sta parlando, forse l’ombrellaio?”. Significa, praticamente, che qualcuno non viene mai ascoltato.)

“Cu l’occhi du patruni ‘ngrassa ‘u cavaddu”

Dalle mie parti si dice “Cu l’occhi du patruni ‘ngrassa ‘u cavaddu” o, meglio, “il cavallo cresce bene con l’intervento diretto del padrone.” In altre parole, non ti fidare mai a chi affidi le tue cose, perché potresti cadere nelle mani di raffinati truffaldini che, addirittura, hanno la bella faccia tosta, di rubare spudoratamente sotto i tuoi stessi occhi. Che infami! Quanti ce ne sono in giro e, intanto, il povero cavallo deperisce a vista d’occhio.Ma una volta scoperto l’inganno, beh, non resta altra scelta che allontanare i furbastri, con metaforico 😂😂calcione nel deretano, in maniera democratica ma netta…

“L’addina fà l’ovo e a lu addu ci abbrucia ‘u culu”  Il detto è un po’ scurrile, come, spesso, accade nella nostra isolana parlata. Ma, lo si fa in maniera bonaria, senza malizia, l’espressione grassa, piccante è un nostro modo di fare ineludibile che portiamo nel sangue. Insomma, per venire a noi, il significato è presto detto, quasi intuitivo: “La gallina fà l’uovo e il gallo, (sfacciato e insolente, aggiungo io!) si lamenta come se lo avesse fatto proprio lui”. In altre parole, è come dire che non solo te stai lì ad oziare, limitandoti a svolgere delle mansioni tranquille e poco onerose, ma, per giunta, ti lamenti del quieto vivere e poco ti curi della povera gallina che fatica duramente. L’adagio è ben applicabile al nostro odierno e meschino contesto di vita ed è quanto mai attuale, anzi è un’ impietosa visione del mondo spietato e, molto spesso, gira su note stonate. A conti fatti, una metafora siciliana sempreverde.

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